Immedesimazione e suspence

 :: Forum :: Gdr

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Immedesimazione e suspence

Messaggio Da Fealoro il Gio Nov 25, 2010 2:14 pm

Per riprendere un argomento sollevato da Suna qui

Questa la mia affermazione

Con metagame in un gdr io intendo tutti quei casi che rendono superfluo giocare l'avventura, o la "serata"

a) sfruttare conoscenze che il mio personaggio non dovrebbe verosimilmente possedere (o concetti simili) per cortocircuitare volontariamente una avventura.
Es. Master "Al vostro arrivo il Conte vi accoglie gelidamente"
Giocatore"(ho visto sugli appunti del master che quello è un vampiro) Gli diamo fuoco"

b) fornire informazioni ai giocatori che possano diminuire l'immedesimazione nella fiction
Es. Master "Al vostro arrivo il Conte, che è un vampiro, vi accoglie gelidamente"
Giocatore "eccheccavolo, io gli darei fuoco, ma il mio personaggio non lo sa"

Io trovo che questo tipo di metagame diminuisca il mio divertimento, con tutti i giochi che finora ho provato.

La risposta di Suna è stata

Ergo Fealoro, Metagaming non può causare il problema di dare informazioni che rovinino l'immedesimazione nella fiction, perché non ha a che vedere con la fiction, ma ad un livello immediatamente antecedente e superiore.
Comunque tu scrivi:

b) fornire informazioni ai giocatori che possano diminuire l'immedesimazione nella fiction
Es. Master "Al vostro arrivo il Conte, che è un vampiro, vi accoglie gelidamente"
Giocatore "eccheccavolo, io gli darei fuoco, ma il mio personaggio non lo sa"

Per la cronaca, questa è la solita baggianata. Una cosa del genere è la vera origine della suspance. Quando nel Dracula di Coppola Harker va dal Conte per far firmare un contratto, tu spettatore sai benissimo che il Conte è un vampiro. La suspence non si crea quando non sai, ma proprio quando SAI, e attendi che l'inevitabile accada.
Perché parlo di suspance? Perché è uno strumento di immedesimazione estremamente potente. Il non sapere ti porta solo a perderti un potenziale pezzo di divertimento (come nella tipica campagna di Vampiri dove il Narratore ha in mente una trama fighissima ma che i personaggi non sanno, e che i giocatori scoprono solo quando il Narratore la svela a partita finita, e che ti fa dire "eh, figa come trama, ma durante il gioco non l'ho mica vista..." sul serio trovi che questo immedesimi? Io no).

Preciso un paio di cose

Io non ho parlato di Suspence, ho detto che certi tipi di informazione mi possono diminuire l'immedesimazione. Perché? Perché l'immedesimazione si basa anche sull'esplorazione dell'avventura e della fiction che si sta creando. Se per me gli occhi del personaggio sono il filtro attraverso cui faccio questa esplorazione. Bypassare questo filtro può rovinarmi l'esperienza. Questo non vuol dire che io consideri questo l'unico modo di giocare. Semplicemente ho visto che fornire informazioni ai giocatori che possano diminuire l'immedesimazione mi rovina l'esperienza. Se a te non la rovinano buon per te, ma non credo che tu possa giudicare meglio di me la mia esperienza.

Per quanto riguarda la suspence, essa è l'attesa di qualcosa che si saprà accadere ma di cui non si conoscono i dettagli. Per cui la suspence si basa sul fatto che SAI che succede qualcosa e NON SAI esattamente cosa succede. E la parte importante è il NON SAPERE. Non è affatto quello che dici tu, che è una risposta precostruita standard creata ad arte per rispondere a certe critiche (in genere sbagliate, ma non è questo il punto) che sono state fatte in altri forum (e non su questo) ai giochi forgiti. Se dovessi ragionare come dici tu, la seconda volta che leggo un libro o guardo un film dovrei divertirmi come la prima. Non so per te ma per me non è così.

Qual'e' il vero concetto? Il vero concetto è che non sapere certe cose rende migliore l'esplorazione, perché le puoi scoprire tu come giocatore e come personaggio. Saperle prima ti rovina l'esplorazione. La differenza, rispetta all'esempio della campagna di Vampiri, è che prima o poi queste cose le devi scoprire, altrimenti è inutile. Ma allora il concetto non è che la suspence si basa sulla cose che sai (sai una cosa sola, che deve accadere qualcosa, altro non sai), ma che ciò che non sai prima o poi ti deve venire detto, tramite l'esplorazione. Se non viene detto non hai creato suspence, hai creato delusione. Mi pare molto diverso da dire che la suspance si basa su ciò che sai...

La prova di questo e anche della mia prima puntualizzazione, viene proprio da Cani nella Vigna. Quando si gioca una città crei una scala di peccati. Il manuale non ti dice "mostra subito ai tuoi giocatori la scala di peccati, così sanno meglio come giocare", ma ti dice di svelare la Città, di renderla viva e reale, di farla esplorare ai tuoi giocatori, non come un poliziesco, perchè non è quello che ti interessa, ma come una esperienza reale.

Probabilmente non ho letto e giocato tutti i regolamenti che hai letto tu, però ne ho letti un po' anch'io e su nessun regolamento non tradizionale che ho letto ho trovato scritto di preparare una avventura e poi dire tutto all'inizio, senza passare attraverso l'esplorazione.
avatar
Fealoro
Admin

Data d'iscrizione : 10.03.09

Vedi il profilo dell'utente http://utopia.forumattivo.net

Tornare in alto Andare in basso

Re: Immedesimazione e suspence

Messaggio Da Antonio il Gio Nov 25, 2010 9:48 pm

mentre leggevo questo post mi veniva in mente Ezio (chi legge anche gentechegioca.it lo sa chi è ... per gli altri immaginatevelo Razz) che racconta una narrazione e poi fa "sbrang... colpo di scena!"

ed è proprio in quello sbrang il godimento! nell'ultima affermazione che viene fatta e che non ci aspettavamo e che tutti ci fa fare O_O" "minchiaaaaaaa"


Per quanto riguarda la suspence, essa è l'attesa di qualcosa che si saprà accadere ma di cui non si conoscono i dettagli. Per cui la suspence si basa sul fatto che SAI che succede qualcosa e NON SAI esattamente cosa succede. E la parte importante è il NON SAPERE.


Qual'e' il vero concetto? Il vero concetto è che non sapere certe cose rende migliore l'esplorazione, perché le puoi scoprire tu come giocatore e come personaggio.

ora qua vorrei metterci lo smile del tizio che si inchina ma non lo trovo ... cmq minchia la lucidità la chiarezza e la ragione


e lo dico io che avevo fatto un thread per dire il contrario ma che adesso mi cmabio idea da solo perché è bello cambiare Smile

io aggiungo a questo ragionamento che quello che adoro è l'imprevisto e che questo mi può essere dato dal non sapere le cose prima ma anche dal saperle, ma non avere idea di come andranno a finire

nell'altro thread che mi ricordavo c'era sempre l'esempio della trappola dove per me la suspance non è tanto sapere o non sapere della trappola ma chiedersi che cosa diranno i dadi (morte o no?)

ma se devo sapere che il mio nemico è mio padre lo voglio sapere sul momento all'ultimo ... me lo immagino come se fossimo in cani e hai preparato un rilancio cattivissimo tirando fuori dadi dalle pistole e poi ti trovi con "io sono tuo padre" e allora butti a terra le pistole e inizi a giocare a friesbie (spero che abbiate visto anche voi toy story)

così come quello che in AiPS propone qualcosa e tutti si girano e gli dicono "cavolo questa non ce l'aspettavamo" ... penso che proprio questo sia il bello quella sensazione che non sapremo mai come andranno a finire le cose

PS: sull'esempio dello scontro micione-tettona ---> secondo me il problema è se il sapere che il conte è un vampiro sia veramente un oggetto che crea la suspence nei giocatori. Alle volte ci sono cose che non creano suspance ma solo confusione. Se dire che il conte è un vampiro aiuta a creare la sensazione nei giocatori del terrore e la paura del luogo allora forse ben venga ... se invece il fatto che il conte sia o no un vampiro mi farà dire "sbrang" allora minchia non lo devo dire .... imho
avatar
Antonio

Età : 37
Location : Padova
Data d'iscrizione : 27.04.09

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Immedesimazione e suspence

Messaggio Da Fealoro il Ven Nov 26, 2010 10:26 am

PS: sull'esempio dello scontro micione-tettona ---> secondo me il problema è se il sapere che il conte è un vampiro sia veramente un oggetto che crea la suspence nei giocatori. Alle volte ci sono cose che non creano suspance ma solo confusione. Se dire che il conte è un vampiro aiuta a creare la sensazione nei giocatori del terrore e la paura del luogo allora forse ben venga ... se invece il fatto che il conte sia o no un vampiro mi farà dire "sbrang" allora minchia non lo devo dire .... imho

Assolutamente d'accordo. E' quello che intendo se dico che l'informazione non deve togliermi il motivo per cui gioco.
avatar
Fealoro
Admin

Data d'iscrizione : 10.03.09

Vedi il profilo dell'utente http://utopia.forumattivo.net

Tornare in alto Andare in basso

Re: Immedesimazione e suspence

Messaggio Da Grifone il Dom Nov 28, 2010 10:57 pm

Buh semplicemente avete ragione entrambi, dipende di caso in caso.
Credo solo sia semplicemente sbagliato dare informazioni in eccesso senza ragione.
Poi dipende dalle senzazioni che il master (nel senso più ampio del termine, compresa la guida di Annalise) vuole dare.

Grifone

Data d'iscrizione : 13.11.09

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Immedesimazione e suspence

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 :: Forum :: Gdr

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum