Utopia Radiant - The games

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Utopia Radiant - The games

Messaggio Da DDevil il Mer Gen 16, 2013 11:27 am

Visto che nessuno ci ha ancora pensato e nell'altro topic abbiam visto che si parla sopratutto di ringraziamenti, apro ufficialmente un topic a parte per parlare nel dettaglio dei giochi a cui abbiamo partecipato.

The Regiment
Quando ho letto la descrizione inviataci dal buon Caretaker devo dire che tra i giochi Apocalypse World Powered era quello che mi ispirava di più. Le meccaniche sono familiari a chiunque abbia provato AW e l'ambientazione varia dalla seconda guerra mondiale fino alla guerra in Vietnam. Mi sono divertito molto a giocarlo, anche se nell'ottica di una oneshot ovviamente si è un po' alle strette col tempo e mi sarebbe piaciuto provare a vedere se col tempo si sarebbe spinto di più sui rapporti tra i soldati e un po' meno sul combattimento tattico. In generale mi sono divertito, al tavolo c'era affiatamento e nonostante qualche piccolo imprevisto (casse che subiscono fenomeni di combustione spontanea, ad esempio XD) abbiamo creato una sessione interessante.

Chronicles of Skin
L'unico mio gioco in lista oro, l'avevo adocchiato già quando era partito il kickstarter. Non è un gioco facile, le meccaniche sono un po' macchinose al primo impatto ma per quanto mi riguarda lo promuovo a pieni voti. Dopo un inizio un po' sotto tono devo dire che la storia è andata in crescendo e mi sono divertito molto. Protagonista assoluto della serata Baonyn, che coi suoi gesti eroici direi che la corona se l'è proprio meritata. Un gioco che mi ha messo tanta voglia di riprovarlo, anche per vedere come sarebbe questa benedetta modalità completa che tanto mi ha incuriosito.

Microscope
Era da un paio di Utopie che speravo di provarlo ed in sintesi posso dire tranquillamente che non mi ha deluso. Molto figo il poter creare un mondo con una sua storia, molto figo il concetto di poter cambiare qualsiasi punto della suddetta storia e molto interessanti le scene, dove alla fin fine si cerca di trovare la risposta alle domande che ci vengono proposte. L'unica pecca che ho trovato è che in tre ore si fa fatica a finire un giro e quindi la storia risulta incentrata intorno ad un unico focus; sarebbe interessante vedere qual'è il risultato di un giro completo, dove i vari focus si intrecciano e creano spunti diversi. Gran bella sessione,complimenti.

Kill Puppies for Satan (sessione del pomeriggio)
Non è la prima volta che faccio da master per questo gioco, non è la prima volta che porto questa stessa identica avventura ed ogni volta mi sorprendo e mi diverto da matti. C'è un punto in comune tra tutte le volte che l'ho portato: i giocatori nella prima mezzora sono perplessi e tendono a trattenersi un po', mentre verso la fine sono incontrollabili. Nel caso specifico di questa sessione, i momenti topici sono stati il lasciare Steven nel bagagliaio del taxi, l'uccidere un cane guida usandolo come mazza per spaccare un finestrino di un'auto all'interno della quale è stato poi gettato il corpo ed è stato dato fuoco al tutto, l'uccisione del cavallo stile "silenzio degli innocenti", il fare una strage per ritirare i vestiti in lavanderia ed il gran finale con un rituale satanico che ha incluso sgozzare un coniglietto di fronte alla sua piccola proprietaria ed andare così all'inferno, dove per la libertà di un loro amico hanno provato prima a barattare l'anima della bambina e invece poi hanno dato quella di uno dei giocatori. Fantastico.

Kil Puppies for Satan (sessione della sera)
Dopo i fuochi d'artificio della sessione del pomeriggio, mi aspettavo che sarebbe stato noioso ripetere la stessa avventura immediatamente dopo...quanto mi sbagliavo. Totale disprezzo per l'amicizia verso Gerald, cavalli imbizzarriti nella reception del manicomio, bidelli sotto valium, sparare a Gesù sono tutti ingredienti di una sessione che esplosiva è dir poco. Mi sono proprio divertito, già già.
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Re: Utopia Radiant - The games

Messaggio Da Grifone il Gio Gen 17, 2013 10:56 am

Microscope

Apprezzato molto, meriterebbe di esser provato con più calma.
ottima la compagnia!

Gioventù bruciata

Qui il signor Dairon avrebbe fatto meglio a chiarire i punti dove dovevamo premere, mi sono divertito e parecchio, ma ho idea che il gioco abbia perso molto.

Non cedere al lato oscuro

La mia conversione di NCAS che si è concentrata su scazzi tra PG con un Jedì sull' orlo di una crisi di nervi, un Haker Jedy mancato filosofo e due Sith che non si sono mai visti!

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Re: Utopia Radiant - The games

Messaggio Da dairon il Ven Gen 18, 2013 5:17 pm

Grifone ha scritto:

Gioventù bruciata

Qui il signor Dairon avrebbe fatto meglio a chiarire i punti dove dovevamo premere, mi sono divertito e parecchio, ma ho idea che il gioco abbia perso molto.


Non ne sono sicuro, sai? I "punti" erano chiari, al fine del manuale. Ci sono delle sottigliezze su come farlo in storia, non di più: il punto è incazzarsi.
Piuttosto si doveva... uhm... inquadrare meglio l'ambientazione, stranamente.

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Re: Utopia Radiant - The games

Messaggio Da Leandro il Dom Gen 20, 2013 6:01 pm

Ecco la mia Utopia Radiant

Mondo di Tenebra
giocare con Argaille è sempre una esperienza.
Nelle sue avventurte, intendiamoci lo dico in maniera molto positiva, i giocatori sono più spettatori che protagonisti. Nel senso che i giocatori sono spettatori di eventi più grandi di loro, che comunque si concretizzeranno, ma ai quali anche loro partecipano.
Un po' come essere nella terza era della Terra di Mezzo, non far parte della compagnia dell'Anello, ma esserci al fosso di Helm.
Anche questa avventura con sfondo la guerra dei 100 anni nel periodo del terrore Borgognone durante la massima penetrazione Inglese in Francia e l'uscita alla ribalta di Giovanna d'Arco si caratterizza per questo aspetto.
Chiedo ad Argaille di aprire una discussione dove ci può raccontare l'avventura i suoi intenti ed i risultati che voleva ottenere e se li ha ottenuti.
Avventura a finale aperto a seconda di quel che si faceva si poteva variare il futuro di Giovanna d'Arco all'interno di una più grande lotta tra bene e male.
Tutto in 3 ore...non male!
A me è sembrato di essere sia partecipe sia di star a guardare un film.
Forse non sarà una maniera di masterizzare new wave, sarà disfunzionale, sarà qualche altra definizione che non so ed ha superato le vecchie, ma comunque resta una bella avventura ed una bella maniera di giocare.
Il regolamento però è debole, mentre il rigore storico di Argaille sempre notevole.
Tranne per le pistole, scusa Argaille ho ricontrollato e non c'erano, le prime testimonianze sono dopo il 1500, nel periodo considerato solo bombarde e rari archibugi. Se hai altri rifrerimenti girameli che mi rimangio la parola.
Ciò non toglie nulla all'avventura intendiamoci, che resta notevole.

Tremulus
Ok il Richiamo di Cthulhu era ed è uno dei miei giochi preferiti e questo adattamenti di Apocalipse Word fa rivirvere le atmosfere Lovecraftiane in maniera notevolmente confacente, tra cui il buon vecchio Dilettante che a me piace sempre molto come personaggio e difatti ho giocato quello.
Non ho ben capito come funzioni il sistema di fare avventure secondo le ambientazioni che i giocatori vorrebbero vivere. Fealoro spiegherà meglio.
Avventura con tutti i crismi: città decadente un segreto da coprire, ostilità dei paesani.
Difficile capire se il male era il male oppure no (Tsatoggua o come si scrive rendeva fertile una pianura in cambio di sacrifici (?) che però non abbiamo saputo, come giocatori, se erano cruenti seppur abbiamo visto del sangue sulla pietra altare)
Mi è venuta voglia di leggere il regolamento...e questo vi basti per capire quanto mi è piaciuto.

Fables of Camelot
Ragazzi...FANTASTICO!!! Rafu devi raccontare il gioco ed il regolamento!!!! Devi!!!
Regole banali, facilità di interpretazione notevole e se si vuole giocarlo al massimo, interpretanto un cavaliere di Artù come si deve può diventare un gioco spettacolare.
Il fatto che poi si crei la mappa di Camelot con il proseguo delle avventure e che Camelot piano piano vada a morire per regolamento è notevole.
Vorrei leggere anche questo reolamento guarda tu...

Bliss Stage (al posto di The Regiment)
Da rivedere. Le dinamiche non erano chiare, ma il che non è un problema. Utopia serve anche a questo, ad aiutare chi vuol provare giochi nuovi che sia giocatore o sia organizzatore di gioco.
Onestamente ero anche molto stanco e ciò non aiuta.
Ok va bene tutto, va bene atmosfera alla Evangelion (e personalmente abituato alla Regina Aniba ed similia, per non dire Gundam e Robotech, mi fa un po' schifus come serie) però un mondo in cui la gente muore a 18 anni ed il mondo è retto da adolescenti NON sopravviverebbe un a generazione, anzi è auspicabile non sopravviva.
A parte gli scherzi, ambientazione debole.

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l'aspra tragedia de lo stato umano:
i vari assalti e 'l fero orror di morte,
e i gran giochi del caso e de la sorte.

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Re: Utopia Radiant - The games

Messaggio Da Fealoro il Ven Gen 25, 2013 9:02 am

tremulus
Continua a piacermi il motore apocalypse world anche in questa versione. Purtroppo 3 ore partendo da zero con 5 giocatori è poco e infatti in entrambe le partite il finale è stato un po' accelerato e, lo dico ai giocatori, in alcuni casi ho un po' calcato la mano, mentre sarebbero stati necessari alcuni tiri in più. Però erano gli ultimi 5 minuti. Insomma qualche personaggio si sarebbe salvato e qualcun altro sarebbe morto diversamente.
Ma in generale l'impressione come master è positiva. Spero lo sia stato anche per i giocatori.

Chronicle of Skin
Vera sorpresa. Ero partito con poche aspettative, nel senso che non avevo idea di come si sviluppasse il gioco. Invece il risultato, dal mio punto di vista di giocatore (è un gioco senza master) è stato molto interessante. Abbiamo giocato la versione ridotta (che comunque ha impegnato tutte e tre le ore), ma credo che la versioen full sia ancora più avvincente.
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Re: Utopia Radiant - The games

Messaggio Da Zachiel il Sab Gen 26, 2013 3:36 pm

Montsegur 1422
Volevo provarlo questo diceless. Capirlo. Giocarlo. Vedere che funzionava, e diavolo se l'ha fatto. Ma non ci sono abituato. Mi sono trovato spiazzato da una Corba manipolatrice e aggressiva, alla quale non sapevo come reagire. Me la sono presa con il capitano delle guardie scaricandogli addosso accuse... sì, Antonio, erano del tutto infondate. Ma in un certo qual modo è stato liberatorio scoprire di riuscire a farlo.

The Drifter's Escape
E volevo provare anche un gioco portato dal Rafu. Dopo tante Utopia, non potevo perdermelo ancora. Forse ho sbagliato a voler fare il drifter. O meglio, avevo aspettative troppo alte. Però bello.

Monsterhearts
Contro la sfiga non si può far nulla.

D&D 4E (master)
Spero di essere riuscito a giostrarlo bene. Sapevo che l'incontro poteva funzionare e che i personaggi erano ben costruiti quindi ho messo un GS6 a dei pg di primo (nessun problema. Un GS 1 è assolutamente una passeggiata per un gruppo di primo. GS 4 è adeguato. GS 6 è fattibile.) ma un po' perché non mi ricordavo ed un po' per non tirarla troppo per le lunghe non ho fatto cadere proni i resuscitati. Peccato da DM di demo.
Mi pare che la gente che giocava si sia divertita (specie Simone, che non lo colpivo mai, bardo malefico!) e se qualcuno vuole organizzare qualcosa di più stabile io gioco volentieri.

Bliss Stage (master)
Prima volta anche per me e... con così tante persone non è stato facile. Peccato.
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Re: Utopia Radiant - The games

Messaggio Da Argaille il Sab Apr 27, 2013 12:29 pm

rispondo con mega-colpevole ritardo (scusate), la definizione di Leandro mi piace, per rispondere:
l'intento che avevo (che è quello che ho quando progetto ogni avventura) è quello di sempre, farvi divertire....nello specifico volevo che i pg vivessero un prequel della storia di Giovanna, lasciando che lo sfondo stroico li calasse nell'avventura.
cosa che è riuscita del tutto direi. Mi ritengo soddisfatto di come i giocatori hanno interpretato la storia e soprattutto il fatto che si siano verificati due finali diversi in due avventure (anche se iun entrambe la scena del demone dietro la porta mi rimarrà sempre in mente perchè risolta sempre nello stesso modo: chiudere la porta xd)

Argaille

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Re: Utopia Radiant - The games

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