Bliss Stage

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Messaggio Da dairon il Dom Gen 20, 2013 10:29 pm

mi fa un po' schifus come serie

Io lo so cosa vuoi te! Alla prossima Utopia l'hack di BS, Bliss Strike. Serie ispiratrice, naturalmente, il successo del decennio, Strike Witches. Twisted Evil

(non assumo alcuna responsabilità per le vostre reazioni quando scoprirete di che parlo...)

Ahem, seriamente: sì, non c'è realismo, anche se non credo la sopravvivevanza della specie dopo tale di collo di bottiglia sia la parte impossibile. Però non ce n'è nemmeno in Jeeg, no?

A me il problema sembra come dire, la stanchezza e il tempo. Del genere, un gioco che richiede tot tempo per riuscire, e probabilmente pure per pensarci su facendo i personaggi. Anche per essere inquadrato, un po' alla Apocalypse World, con la rete di personaggi e "background" piuttosto complessa (almeno io AW l'ho giocato con sessione di creazione e tonnellate di domande).
Oddio, in realtà essendo che nel manuale non si parla di domande magari l'idea è che desideri & rancori vengano fuori nel primo paio di sessioni... però vedete lo stesso che rimane il problema tempo!
Tra l'altro mi ha spiazzato la cosa di vedere un personaggio "shinjiesco" che invece di avere rabbia da buttar fuori doveva tenersi tutto dentro, come idea. Ho anche detto ad Utopia qualcosa tipo "no, faglieli uscire quel che ha! Fagli fare cose!" perché era così differente dai personaggi di esempio... ma in effetti non ho idea se invece sarebbe interessante. Probabilmente sì, ma non immediato.

Inoltre se lo presenti "alla Eva" giustamente uno dice che almeno il combattimento sarà qualcosa di tattico, e invece...

(Macross è una ispirazione ufficiale di Bliss Stage, comunque. Nonostante non sia per niente drammatica nel senso di BS ma vabbè, insomma, capisco che in realtà BS non sia affatto il gioco di un anime identificabile, ma Lehamn ci ha messo dentro anche Nausicaa... Mi rifiuto per ovvie ragioni di chiamarlo Robotech, e dovreste anche voi Razz )

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Re: Bliss Stage

Messaggio Da Leandro il Dom Gen 20, 2013 10:58 pm

Io lo chiamo Robotech perché quando l'hanno trasmesso in Italia io c'ero...quindi ho qualche diritto di scegliere i nomi e...imporli come ogni grande antico (dei cartoni animati) deve fare. È così sia. Cool
Cmq io non parlo di realismo nel senso di futuro realistico, intendo dire che l'uso di adolescenti che stanno per morire e devono mandare anche avanti la baracca la trovo debole. Poi ci sta che si usi il "trucco" di sti poveri cristi che vivono con la pistola alla tempia per creare conflitti,ma non mi piace perché dentro la mia testa risuona che un 12enne è un bambino e non un pilota di robottoni o un ingegnere termonucleare.Fiction o no.Se ci fossero stati gli adulti al posto dei bambini non credo il gioco ne avrebbe perso di drammaticità,rendendola casomai più reale. Poi che dentro un calderone ci stia di tutto mi par anche comodo per giustificare qualche cazzatina (è questo, ma se vuoi anche quello...mi par un po' troppo facile così)

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Re: Bliss Stage

Messaggio Da dairon il Lun Gen 21, 2013 12:25 am

quindi ho qualche diritto di scegliere i nomi

Nah. Il diritto ce l'hanno gli autori, credo. Diritto che non è stato rispettato dai ladri -in termini di sfruttamento economico e rispetto dell'opera reale- di Robotech. Anzi, delle opere, tre anime messi assieme a muzzo e riscritti.
Fosse il nome, ok; il problema è riscrivere la storia che al confronto i Promessi Paperi su Topolino c'aveva la firma di Manzoni.
E farci i milioni.

E poi così vedi che Macross vende ancora trent'anni dopo, che non è cambiato quasi niente da quando eravamo bimbi se non che le idol pucciose di Kawamori oggi sono meno sculettanti. Tru stori. geek

Tornando a noi, ed eventualmente scusandomi per il pippone...
Se ci fossero stati gli adulti al posto dei bambini non credo il gioco ne avrebbe perso di drammaticità,rendendola casomai più reale.

Te la dico così: se avessi giocato a Monsterhearts con degli adulti, sono sicuro che sarebbero stati più stabili emozionalmente. E quindi il gioco meno drammatico e figo. Credo una cosa del genere succederebbe anche con Bliss Stage.
Certo, se poi lo riprovi con degli adulti e funziona, tanto meglio, ma ad occhio c'è questo discorso.

dentro la mia testa risuona che un 12enne è un bambino e non un pilota di robottoni o un ingegnere termonucleare

Beh, un millennio fa nella civile Europa possibilmente eri un guerriero come gli altri a quindici anni, od una madre di famiglia. (il minimo d'età comunque è 13 in BS e sì, penso possa fare la differenza per come credo siano di solito i PG)
In altre parole, non è che sia una cosa impossibile o anche già improbabile pensare di dover crescere molto, molto in fretta, già nella nostra realtà.
Se vuoi mi sembra un poco forzata la cosa dell'unico adulto. Capisco il motivo ma a pelle stona molto: non è come il cliché del piccolo gruppo da cui dipende il mondo cui sei abitutato dalla nascita o poco meno...

Poi c'è il problema delle fonti. Non esiste un anime di Bliss Stage, ma in tutti gli anime di robottoni gli adolescenti sono protagonisti. E questo è tematicamente fondamentale: sono storie di conflitti generazionali e di, come posso dire, mostrare tramite il setting (bla bla guerra bla bla pilota importante bla bla drammone di crescita o abbandono dietro) come importanti le situazioni e sensazioni dei ragazzini che vediamo ogni giorno e abbiamo sentito ogni giorno.
Lo capisco Ben se s'è detto che per principio DOVEVANO essere "bimbiminkia".

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Re: Bliss Stage

Messaggio Da Leandro il Lun Gen 21, 2013 10:59 am

Suggerimento: Direi agli amministratori di spostare la discussione in un tread apposito su Bliss Stage per non sporcare questa discussione.

Io penso che sia questo che intendono con Bliss stage: generare delle emozioni legate ad una situazione estrema (non ho mai giocato a Monsterhearts quindi non so) richiamandoti a qualcosa che hai visto in TV (e comunque non tutti i piloti di robottazzi sono adolescenti).

Un tempo si entrava nella vita attiva prima principalmente perché c'era meno bisogno di formazione (e la vita durava anche meno).
L'aumento della civiltà è legato anche all'aumento della durata della vita.
Quindi si poteva essere un guerriero a 15 anni, ma non eri Giovanni dalle Bande Nere a 15 anni per intenderci.
E' solo questo che trovo poco reale.
Poi siccome è un gioco non mi formalizzo, ma se uno mi chiede io dico che quello mi puzza. Tutto qua.

P.S: non c'entra niente, ma sui cartoni animati la mia posizione è questa: a me Robotech è piaciuto e per me esiste solo quello che ho visto e che han trasmesso in TV. Poiché non parliamo di Guerra e Pace non è che mi interesso se il cartone è stato riscritto/rimontato rispetto l'originale o se la traduzione è ok oppure no. A me è piaciuto così com'era e ciò mi basta. Vuoi farmi veder l'originale? Ok mi sta bene, ma il mio cuore sarà sempre con la mia infanzia perché è il ricordo che mi da emozione, non la ritrasmissione fedele all'originale.
Per capirci se io sento Amuro Rey e non Peter Rey spengo la TV perché io non voglio vedere il Gundam originale dei giapponesi, ma quello che ho visto tanti anni fa. Scusa ma vedere il sole che sorge e sentire "Amici miei sono Peter Rey" per me è il massimo, alla faccia della sigla giappo!
E poi Amuro non è credibile....mi vedo già le battute...Ao forte sto super eroe non se spezza mai! eccerto i nemici vanno contro un a-muro de gomma" Daiiiiiiii!!!!!

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Re: Bliss Stage

Messaggio Da dairon il Mar Gen 22, 2013 7:51 pm

Io mi ero chiesto se chiedere lo spostamento proprio quando decidevo di risponderti. Il fatto è che in realtà secondo me potrebbe essere più triste leggere elenchi di "recensioni" senza che si ribatta nulla ... vedremo cosa dirà sua eccellenza Zachiel o chi per lui, io penso che tra me e te abbia detto quel che volevamo dire su BS, e l'argomento si sia chiuso o si stia chiudendo.

Quindi si poteva essere un guerriero a 15 anni, ma non eri Giovanni dalle Bande Nere a 15 anni per intenderci.
E' solo questo che trovo poco reale.

Capisco, non è che voglio persuaderti su una sensazione (sarebbe abbastanza un controsenso, no?)
Posso solo dire che... beh, non vediamo l'alternativa, ma proprio per questo puoi immaginare che siano considerati "il meglio" solo perché non c'è altro. Magari fanno davvero pena, in assoluto, ma senza paragoni diventi il salvatore dell'umanità che ti fa pure il caffé sparando missili.
(in realtà c'è da dire che nessun profilo parla dell'abilità del pilota. Al massimo sono visti come eroi, non come assi)

Tra parentesi, se mi ricordi una serie di piloti non adolescenti mi fai un piacere. Non con qualche pilota post-adolescente: per dire è vero che nell'Universal Century di base non sono mica ragazzini, ma la serie verte su dei ragazzini che pilotano.
Io arrivo ad un diciottenne come "nonnetto col robottone" ed unico pilota, a pensarci un po'... ma siamo dentro al ragazziname!

[MODs: qui vado OT. Chiuderei e aprirei nuovo thread, ma visto che sto rispondendo è un po' un casino]

Poiché non parliamo di Guerra e Pace non è che mi interesso se il cartone è stato riscritto/rimontato rispetto l'originale o se la traduzione è ok oppure no

Tu non hai idea di cosa stavo per dirti Twisted Evil. Quindi mi trattengo, e farò finta che tu non abbia pensato alle implicazioni etiche (mi scuso per il parolone, ma così è) della cosa.
Provo a ritradurtela:
"Poiché questo film non è Ėjzenštejn, non è che mi interessa se sia stato stato riscritto, rimontato, unito ad altri film e tradotto a caso, con chi l'ha fatto che ci ha guadagnato illecitamente." Magari buttiamo anche via l'originale già che ci siamo? (tra l'altro in pratica ciò è successo agli americani, che dopo trent'anni non possono vedere nulla toccato da Robotech in maniera legale e nella loro lingua, ma sorvoliamo.)
Credo sia chiaro il quid, no? Smile

Che poi non ti interessi nemmeno un po' Macross ed eventualmente i seguiti non è il problema. Santo cielo, io sto organizzando una serata film fantasy nostalgia e sono sicuro che non sarà rivedere Legend a farci venir voglia di vedere altro Ridley Scott (effettivamente, altro che Legend: il fatto di aver visto Prometheus ci ha globalmente fatto passare ogni voglia di tal regista, ma questa è un'altra storia Neutral ).
Però... interessandomi (ancora) Tolkien non mi frega un cazzo di rileggere il Signore degli Anelli (o meglio ancora, Lo Hobbit, romanzo da ragazzi) letto da ragazzino se posso accedere ad una traduzione decente/migliore, non userei che quella nuova e ciao alla vecchia. Oddio, se non come curiosità documentaria. E mi preoccuperei davvero, sapendo adesso l'inglese, che solo la versione non originale (anche se ben adattata) mi piacesse: nel migliore dei casi sarebbe un adattamento che aggiunge qualcosa all'opera... e quindi un adattamento assolutamente inadatto a portare il nome dell'originale, ad essere l'unico modo per fruire dell'opera in italiano e specialmente a farci i soldi. Wink
A me pare che per esempio ti interessi abbastanza Gundam, quindi insomma mi domando un po' "come funziona" il ragionamento. Come fan di animazione è un argomento che mi sta a cuore parecchio, perché... non ci hanno bruciato la libreria di Alessandria, specie oggidì con internet, ma ti obbligano ancora ogni tanto a comprare il tomo che sta all'originale come Giacobbo che parla di Atlantide sta a Platone.

Ecco, questo è OT, sicuro, ma non potevo non dirlo, davvero.

E poi Macross Frontier c'ha la Kanno alle musiche, quindi vince facile.

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Re: Bliss Stage

Messaggio Da Leandro il Mer Gen 23, 2013 9:52 am

Guarda facciamola breve.

Secondo te è credibile un mondo "reale" (non fictionario) di adolescenti? Si o no.
Per me la risposta è no. Se per te è sì con buona pace di entrambe chiudiamola qua.

Premesso che Actarus non mi pare un adolescente e nemmeno Hiroshi di Jeeg, poi è ovvio che possono essere o adolescenti o post adolescenti perché a qualcuno li dovevi vendere questi robot e non li vendi ai padri, ma ai figli. Poichè l'immedesimazione è il primo passo verso il desiderio il gioco è fatto.

Poi siccome, tipo, ho tutti i regolamenti della Palladium di Macross non è che non mi interessa, semplicemente mi emoziona di più rivedere il rimontato (che trovo fatto bene), risentire le voci originali ed i nomi originali.

Io non contesto le traduzioni migliori, contesto i rifacimenti che non mi danno di più e cancellano la poesia legata al ricordo d'infanzia.
Non è che Gundam mi interessi particolarmente, semplicemente l'ho citato perchè l'hanno ritrasmesso da poco, ridoppiato, e quindi mi permette fare degli esempi.
In pratica Amuro Rey al posto di Peter Rey o Char al posto di Scia non è che mi dia tanto di più, ma cancella la poesia dell'infanzia.

Per Robotech se uno mi fa vedere Macross posso trovarlo migliore o peggiore, ma potrei comunque continuare ad amare uno perché mi da delle emozioni rispetto all'altro.

Per rispondere su Ėjzenštejn ti dico che la mia scala di attenzione cresce a seconda che si stia parlando di un Armony di un Stephen King, Tolkien, Lovecraft, Edith Warton o Hemingway.
Più giù sei nella scala meno mi interessi e meno mi preoccupo di certi aspetti formali.
Poi ognuno si fa la scala come vuole a seconda dei propri gusti e sensibilità, basta che non si dica che Hemingway è come un Armony perchè son tutti e due libri.

La biblioteca di Alessandria l'han bruciata perchè ormai ci sono gli ipad e adesso, al suo posto, tiran su un bel centro commerciale che crea un po' di economia.

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Re: Bliss Stage

Messaggio Da dairon il Mer Gen 23, 2013 5:04 pm

Beh, Duke Fleed ne aveva 20, quindi non so se cambia davvero la cosa . Ma ok, te lo dò buono.
Hiroshi è un buon esempio, invece.

Se mi potessi correggere direi le serie di robottoni con più piloti, credo. Ma non posso, ovviamente!

Io non contesto le traduzioni migliori, contesto i rifacimenti che non
mi danno di più e cancellano la poesia legata al ricordo d'infanzia.

Come fai a fare un paragone estetico senza confrontare le due cose? Mi spingo anche a chiedere se sia giusto considerare ciò che piaceva durante l'infanzia per farsi un giudizio estetico ora - di base credo proprio di no, per fortuna. A me piacevano i G. I. Joe, santoddio, e per la trama: come mi dovrei definire le mi piacessero oggi, mi sembrassero il massimo come allora? Perché "coglione" probabilmente non sarebbe sufficiente.
(potrei chiederti anche cosa ci sia di poetico in Peter, perché in effetti non ce n'è, esattamente come in Amuro. Ma la cosa diventerebbe filosofica, e la filosofia è fortunamente morta)

Comunque il problema è etico: se Robotech abbia avuto diritto di venir creata, e che debbano essere prodotti adattamenti che aggiungano o tolgano all'opera originale. E non credo che questo problema etico possa avere alcuna attinenza ad una scala estetica, non più di quanto l'omicidio di uno che prende 1000 €/mese sia meno grave di uno che ne prende 100.000, perlomeno finché non viviamo in un regime timocratico.
Ammesso e non concesso che Robotech in sé assomigli a qualcosa di decente. (per certi versi non lo è nemmeno Macross: l'animazione di una serie tv di trent'anni fa è abbastanza sconvolgente, e non in senso positivo)

L'unica vera domanda che mi pongo a questo punto è se Robotech ora dovrebbe essere virtualmente ora, con l'esistenza di un adattamento non criminale in vendita/accessibili. Sostanzialmente ritengo di no, per quanto mi faccia tristezza il concetto che potrebbe vendere ancora. Ma non è che si possano decidere i best-seller in libreria, no?

basta che non si dica che Hemingway è come un Harmony perchè son tutti e due libri

Purtuttavia, la categoria che li accumuna è quella. Posso accettare che sia come dire, meno grave se tra 2.000 anni non troveranno i files del secondo, ma non credo si possa negargli volontariamente e senza alcuna ragione pratica il diritto di venir fruito. A me per certi versi piacerebbe, mi piacerebbe eliminare il calcio dalla tv per esempio, ma sai com'è, la cultura e il rispetto delle persone non funzionano così.

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Re: Bliss Stage

Messaggio Da Fealoro il Ven Gen 25, 2013 8:00 am

Suggerimento: Direi agli amministratori di spostare la discussione in un tread apposito su Bliss Stage per non sporcare questa discussione.


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Re: Bliss Stage

Messaggio Da Leandro il Ven Gen 25, 2013 1:16 pm

ma tu sei un ex amministratore come me...FALSO!!!

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Re: Bliss Stage

Messaggio Da Leandro il Ven Gen 25, 2013 1:34 pm

dairon ha scritto:
basta che non si dica che Hemingway è come un Harmony perchè son tutti e due libri

Purtuttavia, la categoria che li accumuna è quella. Posso accettare che sia come dire, meno grave se tra 2.000 anni non troveranno i files del secondo, ma non credo si possa negargli volontariamente e senza alcuna ragione pratica il diritto di venir fruito. A me per certi versi piacerebbe, mi piacerebbe eliminare il calcio dalla tv per esempio, ma sai com'è, la cultura e il rispetto delle persone non funzionano così.

Scusa, ma quel che dici secondo me non c'entra niente.
Io non voglio impedire niente a nessuno, semplicemente rivendico il diritto, a fronte di giudizi di merito il più possibile di tipo assoluto e non solo di gusto, di concentrare la mia attenzione sulle opere principali rispetto alle secondarie.
In pratica se leggi o no gli Armony mi è lo stesso, purchè tu non mi venga a dire che è Letteratura.
Gli Armony sono un libro non Letteratura e ciò li pone su livelli differenti.
Se ti piacciono allora leggili, e poi anche fregartene se non sono tradotti perfettamente tanto sei già nei gradini più bassi della scala dei valori, più di tanto che ci vuoi perdere?

Ora Robotech o Macross che sia, non sono Eizensteijn.
Ragion per cui io penso che ci sia più sconfitta nel non aver visto La Corazzata Potiemkin perché un idiota film, per quanto divertente (e mi ha divertito) con Villaggio ha fatto pensare agli italiani che sia lunghissimo ed una "cagata pazzesca" (cit) mentre ad esempio dura 70 minuti e non è per niente una cagata, che non aver visto Macross come originalmente pensato
Perché c'è una abnorme differenza tra le due opere visive, film e animazione.
Io la penso così.

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Re: Bliss Stage

Messaggio Da dairon il Ven Gen 25, 2013 2:24 pm

Io non voglio impedire niente a nessuno

E' ciò che hanno fatto i creatori di Robotech, non tu. Mi riferivo a loro - e al fatto se sia giusto seguire chi si comporta così.
Questo è il problema reale, in quanto concreto.
Poi:

a fronte di giudizi di merito il più possibile di tipo assoluto e non solo di gusto[...]In pratica se leggi o no gli Armony mi è lo stesso, purchè tu non mi venga a dire che è Letteratura.

Non ha senso dare giudizi assoluti in un campo relativo come l'estetica (poi puoi dire che non ti interessa la cosa X perché ti sembra una cagata, o meglio ancora che l'hai vista e sei covinto sia una cagata tra le più grandi... vabbè, ci mancherebbe pure).
Nel migliore dei casi non è utile, questo parlare di letteratura in termini di primo, secondo e terzo posto: a cosa serve non considerare un romanziere Dan Brown? Serve a qualcosa lasciare che venga tradotto male (cosa per esempio che è successa con Stephen King, in Italia - dove è il confine tra l'Autore nella sua torre d'avorio e l'imbrattapagine?)?
A me pare che l'unica cosa a cui possa servire sia che capiti che a qualcuno girino perché una cosa che lui giudica bene non abbia l'alloro dell'"Arte con la A maiuscola". O il secondo posto, quel che è.

Diciamo che all'indice dei libri probiti non ci ho mai creduto, e non credo nemmeno all'Indice dei Capolavori. Forse perché una cosa non mi sembra troppo concettualmente distante dall'altra.
E poi siamo nel 2013, altro che Indici, il Necronomicon è online. Ed è pure -quel che si trova- una cagata pazzesca che la scriveva meglio Giacobbo, e non scherzo.

Ora Robotech o Macross che sia, non sono Eizensteijn.

Chissà che direbbe lui, che disse che il più grande film mai creato era Pinocchio di Disney! Senza distinzioni tra "film" e "animazione" (in questo era molto moderno. Mica penso agli anime, penso al fatto che il pubblico di oggi va in sala, vede un film di hollywood, e vede più roba uscita dal computer che altro)
E tra l'altro: a me nemmeno piace molto, la Corazzata. Un buon Murnau gli dà abbastanza le piste, anche quando è melenso. Però sono gusti, nulla di assoluto - verosimilmente va studiato in ogni caso più il russo che il tedesco, ma non è la stessa cosa.
Ripeto che il punto non è ciò che piaccia di più, per me.

Comunque non se c'è molto da discutere. E' chiaro, per citare Charlie Brown a Linus sulla Grande Zucca vs. Babbo Natale, che "ci separano divergenze dogmatiche". Cool

Disclaimer: secondo me Kawamori è tutto sommato limitato, abbastanza terribile quando affronta argomenti seri e non si dà a idol, battute sui buchi e valkyrie (ovvero: Arjuna era ridicolo). In quell'ambito, però, rulla abbastanza.
Questo lo specifico perché non sia mai che salti fuori come un Macross fanboy.

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Re: Bliss Stage

Messaggio Da Leandro il Ven Gen 25, 2013 5:45 pm

Mah...
L'estetica non è un opinione e neppure un dogma.
Esistono scuole di estetica e l'approccio all'estetica è scientifico, come all'arte (intesa in senso lato).
Quel che cambia è la sensibilità, che è propria dell'epoca, ma in genere il giudizio non è mai slegato dall'epoca in cui l'opera è prodotta.
Lasciando perdere questo, che sarebbe un discorso troppo lungo e c'è gente migliore di me per spiegarlo (ad Utopia intendo) tipo Zooantropo o chi sa lui, non è che tutto è uguale e le scale esistono.
Insomma io al buonismo del va tutto bene, perchè siamo tutti fratelli quindi l'Armony è come la Divina Commedia, io non ci credo e mi pare un'offesa alla maente umana ed un volere livellare la società verso il basso piuttosto che portarla in alto. Che è quello che poi sta effettivamente succedendo.

Detto questo, alla fine secondo te l'ambientazione di Bliss Stage va bene così, non cambieresti niente?

P.S: comunque il Pinocchio di Disney è un capolavoro, non c'è contraddizione con quello che io ho detto.
Detto questo se il discorso è se è meglio che una cosa (traduzione od altro) sia fatta ben epiuttosto che male, ti dico ovviamente sì, ma se proprio tutto non si possa far bene almeno che si faccia bene quel che conta.

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Re: Bliss Stage

Messaggio Da dairon il Ven Gen 25, 2013 6:18 pm

L'estetica non è un opinione e neppure un dogma.

D'altronde per avere un dogma ci vuole un'opinione sponsorizzata da qualcuno con più potere di altri. Un dogma è un'opinione di cui ti fidi o sei costretto a fidarti.

Esistono scuole di estetica e l'approccio all'estetica è scientifico, come all'arte (intesa in senso lato).

Frena frena frena.

Questo è un altro discorso. E' sensatissimo far notare che nel medioevo per esempio, nonostante la vulgata che lo veda come i secoli bui, amavano tantissimo il colore. Questa è scienza dell'estetica storica, o almeno è scienza esattamente quanto la storia in generale può essere scientifica. E' sensato pure dire che Policleto ha avuto importanza perché bla bla, è sensatissimo anche dire "anche oggi dai colti è considerato un traguardo estetico perché...".
Quel che contesto io sono i dogmi e il pensare che le graduatorie estetiche (a è meglio di b che è meglio c) possano essere rese "assolute". Tra l'altro poi, o sono dogmi o sono cose assolute e vere di principio, ad essere pignoli.

Il fatto che probabilmente io mi troverei pure d'accordo con i critici più che col "popolo" non vuol dire nulla, penso.

Insomma io al buonismo del va tutto bene, perchè siamo tutti fratelli
quindi l'Armony è come la Divina Commedia, io non ci credo e mi pare
un'offesa alla maente umana ed un volere livellare la società verso il
basso piuttosto che portarla in alto.

Io avevo fatto l'esempio per cui Hemingway ed un Harmony sono libri.
Se vuoi lo espando a dire che sono entrambi -probabilmente- romanzi e in generale letteratura: non ho detto che abbiano lo stesso "valore", per me o... come posso dire... per la civiltà umana dal mio punto di vista.

Qualunque cosa sia l'alto e il basso. Very Happy

Detto questo, alla fine secondo te l'ambientazione di Bliss Stage va bene così, non cambieresti niente?

Ah, non ne ho la minima idea! Ci dovrei almeno fare una campagna, credo. E' davvero molto minimalista, tanto che non mi dà quell'impressione di trovare ogni tanto qualcosa che "si poteva spiegare qualcosa di più/d'accordo, ma questa cosa non ha troppo senso, ad occhio" che mi diede Apocalypse World, per esempio.
Può benissimo essere che ti direi "in generale no, però devi fare attenzione a queste due cose".

comunque il Pinocchio di Disney è un capolavoro

No vabbè, dicevo che a quanto pare E. non faceva distinzione tra "l'animazione" e "il film". Il che mi sembra un'atteggiamento abbastanza sano e "profetico", di non farsi pregiudizi. Vale anche al contrario, per dire "sì ma qualche anime più serio, alla serie HBO?".
Naturalmente liberi di essere in disaccordo.

ma se proprio tutto non si possa far bene almeno che si faccia bene quel che conta.

Diciamo che c'è il livello di schifo dove dici "meglio non si faccia proprio".
Oh, che al confronto per Orange Road Mediaset non ha riscritto quasi nulla, mi sa, eh.

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Re: Bliss Stage

Messaggio Da Leandro il Ven Gen 25, 2013 8:15 pm

Non sono due discorsi. Sono lo stesso discorso. Ma è troppo difficile per affrontarlo qui.

Tornando a Bliss Stage escluso l'ambientazione secondo te le dinamiche come sono?
Te li chiedo perché mi pare che un po' il gioco tu lo conosca...

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Re: Bliss Stage

Messaggio Da dairon il Sab Gen 26, 2013 1:21 am

A parte aver letto il manuale, la mia esperienza ammonta esattamente alla tua, quindi non è che possa dirti molto Sad

Credo ti trovi prima con relazioni che crescono, poi i primi tradimenti, poi il patatrac grosso. Poi probabilmente scegli anche abbastanza tu quali relazioni finiscano male, però.
Se chiedevi questo, magari non ho capito.

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Re: Bliss Stage

Messaggio Da Zachiel il Sab Gen 26, 2013 2:28 pm

A parte il casino che è venuto fuori con il materiale che mi dovevo portare appresso stampato solo parzialmente (mi mancavano le regole di risoluzione dei combattimenti)...

Sicuramente funziona meglio con meno persone, o con molto più tempo e persone che conoscono meglio il gioco.

Sicuramente la meccanica degli adolescenti è fatta per "fare genere" ed io da ambientazione non avrei messo "supergeni che construiscono l'ANIMa a 18 anni". L'ANIMa è qualcosa che funziona non si sa bene come però funziona.
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Re: Bliss Stage

Messaggio Da Leandro il Lun Gen 28, 2013 9:45 am

Ah ok.
Quindi l'Anima sarebbe come la ROBOTECHnologia (eh eh eh) ...c'è perchè cìè, non sai come funziona ma se serve ci sai mettere mano.
Io invece avevo capito che era una cosa costruita dai 18enni

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Messaggio Da Zachiel il Lun Gen 28, 2013 12:16 pm

L'ANIMa è praticamente un pezzo di tecnologia aliena. Un pezzo di robottone nemico preso ed interfacciato "in qualche modo" con gli umani. Come, sul manuale, non c'è scritto.

Magari basta semplicemente toccarlo e il "pulsante d'emergenza" dell'ancora è solo una leva meccanica che stacca il pilota dal contatto.
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Messaggio Da Leandro il Lun Gen 28, 2013 1:05 pm

L'ANIMa è così da manuale od è una tua interpretazione?
Scusa non ho capito

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Messaggio Da Leandro il Lun Gen 28, 2013 10:37 pm

Così è più credibile poiché è come la tesina delle superiori. Sei guidato da un adulto (il prof) e fai cose che mai avresti creduto poter riuscire a fare.
Ecco...le potenzialità dei giovani incanalate dall'adulto sono credibili secondo me

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Messaggio Da Zachiel il Mer Gen 30, 2013 11:27 am

Se non fosse che l'adulto può essere... un ex poliziotto di quartiere. Sigh.
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Re: Bliss Stage

Messaggio Da dairon il Dom Feb 10, 2013 1:11 pm

Mi stupisco abbastanza di questa evoluzione della discussione, specie per quello che sento di dovere dire! cyclops
Di solito sono io che disprezzo (a paragone) la soft sci-fi, ritenendo il glissare sui dettagli tecnici una mera pigrizia. Al contempo qui mi sembra abbastanza una pignoleria e forse addirittura un errore concettuale di "realismo" ipotizzare la tecnologia aliena debba essere capita dall'adulto e che oltretutto ci vorrebbe l'adulto scienziato.

Forse sto pensando all'impatto di altre tecnologie aliene sui delle comunità. Quando sono arrivati i cavalli nella americhe, non ci sono voluti degli "scienziati" per capire come gestirli (per chi non stava sotto gli extraterresti giunti dalla Spagna, dico). E tutto sommato degli esperti di ingegneria e certamente di allevamento gli avevano.
E' anche vero che non c'è un esempio del genere con una comunità di soli adolescenti e bambini, ma generalmente una comunità giovane s'adatta più velocemente, no? Non credo di dover dire che lo smanettone medio non è un pensionato.

Non so se è perché chiaramente non è un contesto che proprio elimina ogni pretesa di verosimiglianza tranne quella del dramma adolescenziale spinto all'estremo, però boh, diciamo che nel migliore dei casi non mi sembra necessario o utile limitarsi ad avere Ritsuko piuttosto che Misato o Kaji come figura d'autorità. (d'altronde è vero che forse la prima non ci sta coi ragazzini, ma vabbè, altro argomento)

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Re: Bliss Stage

Messaggio Da Leandro il Mar Feb 12, 2013 11:38 am

Io puntualizzo che spesso ci si muove per esperienze simili. Domare un cavallo è simile ad accudire una mucca, tanto più per una popolazione abituata a vivere a contatto con gli animali.
Se mi chiedessero di accudire cane ed io ho avuto solo gatti, non credo avrei problemi, ma se mi chiedessero di fare il reverse engeneering dello Space Shuttle credo non ci riuscirei.
Insomma un cavallo non sarà mica la stessa cosa di un razzo spaziale!
Sull'adattamento di una comunità giovane sono d'accordo, ma qui si parla di specializzazioni che una comunità giovane non dovrebbe ragionevolmente avere.
Poi trattandosi di una Sci-Fi ci può stare anche questa ambientazione, che però mi suona strano. Tutto qua.

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Messaggio Da dairon il Mar Feb 12, 2013 3:37 pm

Leandro ha scritto: Domare un cavallo è simile ad accudire una mucca, tanto più per una popolazione abituata a vivere a contatto con gli animali.

Vacca che in America non avevano: avevano al massimo il lama, e non nelle comunità che impararono a riaddomesticare il cavallo spontaneamente.

Ok, questo è per mettere i punti sulle i, nel senso che effettivamente non credo tra addomesticare un cane millenni prima ed un cavallo dopo il 1491 le cose siano proprio accumunabili. Già non sarebbe immediato capire come tenerlo, ma addomesticarlo è una tecnologia* non da nulla, anche nel caso di animali "semplicemente" allo stato selvatico da qualche generazione.

*=in Civilization Animal Husbandry è una tecnologia, quindi è per definizione una tecnologia. lol!

Insomma un cavallo non sarà mica la stessa cosa di un razzo spaziale!

Spe. L'esempio non è proprio centratissimo.

Al massimo dovresti dire che in BS fare retroingeneria di una radio preesistente, almeno a pezzi, non è la stessa cosa di fare retroingengeria di una interfaccia umano-macchina onirica aliena.

Però questo non considera una enormità di parametri. Non è detto che sia una macchina ipercomplessa (considera come la mente umana sembra cambiata dopo l'invasione), non è detto che non fosse già pronta (perché? Questo si può scoprire solo giocando), non è detto che la si sia dovuta riparare una volta acquisita, non è detto che non abbia un'interfaccia intuitiva (la differenza tra capire come funziona un iphone e un BIOS, diciamo), non è detto che sia molto diverso dalla nostra tecnologia quotidiana (!).

Detto questo, secondo me poteva scrivere un paragrafo di possibili spiegazioni ugualmente: non è la stessa cosa di un Sapientesta che è un pazzo fottuto e capisce una caldaia toccandola perché il maelstrom, è evidente. Oh beh.

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